21 dic 2011

Prorogato lo Spesometro IVA

Comunicazione delle operazioni rilevanti Iva 2010
Un mese in più per segnalarle al Fisco

Slitta al 31 gennaio 2012 il termine ultimo per la presentazione della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a 25mila euro. La nuova scadenza è fissata dal provvedimento, pubblicato oggi sul sito dell’Agenzia, che proroga il vecchio termine del 31 dicembre 2011 entro cui era fissata la segnalazione al Fisco delle operazioni riferite al periodo d’imposta 2010, come previsto dal decreto legge 78/2010.

Il nuovo termine per la comunicazione, che non incide sulla tempistica dell’utilizzazione delle informazioni per le attività di controllo, si è reso indispensabile al fine di consentire i necessari adeguamenti di tipo tecnologico e di superare le difficoltà operative segnalate dai soggetti titolari di partita Iva.

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it sono disponibili:
Su FiscoOggi.it sarà pubblicato un articolo sul tema.

15 dic 2011

Manovra Monti: modifiche per l’Isee

Un decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei Ministri sarà emanato entro il 31 maggio 2012 e prenderà in considerazioni nuovi parametri per il calcolo del reddito e del patrimonio della famiglia per la determinazione dell’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente).

Nel decreto anche le agevolazioni fiscali e tariffarie e i servizi assistenziali a cui non si potrà più accedere, a partire dall’1 gennaio 2013, con un Isee superiore alla soglia stabilita dal provvedimento stesso.

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Manovra Monti: bonus ristrutturazioni 36%

Lo sconto del 36% sulle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie dal 1° gennaio 2012 va a regime e trova la sua collocazione nel Tuir (articolo 16-bis). Le condizioni per usufruirne restano immutate.

La detrazione viene estesa agli interventi finalizzati alla ricostruzione o al ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, quando è dichiarato lo stato di emergenza.

La detrazione del 55% sulle spese di riqualificazione energetica degli immobili per il 2012 è confermata nella stessa misura. Dal 1° gennaio 2013, invece, verrà assimilata a quella del 36%

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Manovra Monti: deducibilità irap e agevolazioni legate al costo del lavoro

Deducibile dal reddito ai fini Ires e Irpef, l’intero ammontare dell’Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato. La disposizione introduce, di fatto, una deroga al principio di indeducibilità dell’Irap.

Dall’anno d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, è previsto uno sconto fiscale, consistente in una maggiore deduzione Irap, per le imprese che assumono a tempo indeterminato donne, in generale, e giovani, under 35.

L’agevolazione passa a 10.600 euro (a fronte dei precedenti 4.600 per ogni lavoratore impiegato), importo che diventa pari a 15.200 euro (prima 9.200 euro) per ogni incremento occupazionale di lavoratrici e giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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Manovra Monti: Ace Aiuto alla crescita economica

Ace (aiuto per la crescita economica):  per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese un incentivo alla capitalizzazione delle aziende.

Per le imprese che aumentano il proprio capitale rispetto a quello esistente al 31 dicembre 2010, mediante nuovi apporti o accantonamento di utili, è prevista la deduzione dalle imposte sui redditi di un rendimento figurativo applicato all’incremento.

In via transitoria, la percentuale di diminuzione dell’imposizione calcolata sull’incremento del capitale è stabilita al 3% per gli anni dal 2011 al 2013, successivamente lo stabilità annualmente un decreto del Mef.

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12 dic 2011

Salva Italia: studi di settore - sanzioni pesanti in caso di errori

Il contribuente che comunica in modo errato i dati degli studi di settore rischia pesanti sanzioni sia per effetto delle nuove disposizioni contenute nel decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, sia per le misure economiche introdotte la scorsa estate con il dl 78/2011. 

L'Amministrazione finanziaria può infatti eseguire un accertamento induttivo nei confronti di chi ha omesso la presentazione del modello con i dati sugli studi di settore, o quando questo avviene ma con dati non corretti.

Ricordiamo inoltre che chi presenta dichiarazioni false o fornisce dati e notizie non rispondenti al vero, o solo in parte, rischia la reclusione fino a quattro anni. Sono comprese anche le informazioni richieste tramite questionari, gli accertamenti sull'Iva e le verifiche in azienda.

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Salva Italia: Professionisti e CED a rischio sui contanti per contabilità ordinaria

La manovra Monti (decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011) ha previsto pesanti sanzioni a carico dei professionisti.

Impresa o professionista che pone in essere transazioni in contanti sopra il limite dei mille euro rischia un'ammenda di 20 euro. Per i professionisti e CED che non comunicano tali operazioni alle autorità competenti la sanzione può arrivare a 3mila euro.



Trattamento fiscale delle perdite d’impresa

Con circolare l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le modifiche al regime fiscale delle perdite d’impresa in ambito Ires, apportate dalla c.d. Manovra correttiva 2011. La nuova disciplina ha introdotto, tra l’altro, un meccanismo che limita il riporto delle perdite d’impresa in misura pari all’80 per cento del reddito imponibile di periodo ed ha confermato l’utilizzabilità piena delle perdite, se relative ai primi tre periodi di imposta dalla data di costituzione, per le nuove attività produttive.

In particolare, il comma 1 dell’articolo 84 – come riformulato dalla Manovra correttiva 2011 – introduce “a sistema” un nuovo regime di riporto delle perdite fiscali, prevedendo in ciascun periodo un limite al relativo impiego in misura non superiore all’ottanta per cento del reddito imponibile. 

Tale previsione risponde alla duplice esigenza di escludere, da un lato, un limite temporale alla riportabilità delle perdite, e di introdurre, dall’altro, un limite quantitativo “di periodo” all’utilizzo delle stesse. 

La relazione illustrativa al decreto legge in esame precisa, tra l’altro, che la norma risponde ad esigenze di semplificazione, in quanto:
  • evita che le imprese pongano in essere operazioni straordinarie finalizzate al refreshing delle perdite che giungono a scadenza; operazioni che, nella sostanza, vanificano la previgente previsione relativa alla limitazione temporale al riporto;
  • limita complesse valutazioni in ordine alla recuperabilità delle perdite ai fini dello stanziamento delle imposte differite in sede di predisposizione del bilancio di esercizio;
  • garantisce un effetto di stabilizzazione sul gettito, attesa la tassazione in misura percentuale del reddito prodotto anche in presenza di perdite riportate a nuovo.

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Salva Italia: carcere per chi mente al fisco

Chi presenta dichiarazioni false o fornisce dati e notizie non rispondenti al vero, o solo in parte, rischia la reclusione fino a quattro anni. Sono comprese anche le informazioni richieste tramite questionari, gli accertamenti sull'Iva e le verifiche in azienda.

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Manovra Monti - decreto Salva Italia

Misure per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici
Sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n.284 del 6 dicembre 2011 è stato pubblicato il testo della c.d. ''manovra salva Italia'', varata con Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 nella riunione del Consiglio dei Ministri del 4 dicembre scorso.

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2 dic 2011

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