2 feb 2008

Concordato preventivo

Nel concordato preventivo, il decreto di omologazione dà luogo a una nuova situazione soggettiva attiva di natura patrimoniale, che comporta l'applicazione dell'imposta di registro nella misura proporzionale del 3 per cento. Così ha precisato l’Agenzia delle Entrate.
L'amministrazione finanziaria ha dato parere contrario rispetto a quanto disposto con sentenza della Cassazione n. 10352 del 7 maggio 2007 che prevedeva la registrazione con imposta fissa e non più proporzionale per il decreto di omologazione del concordato preventivo.

risoluzione n. 28/e del 31 gennaio 2008

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Siiq, il 30 aprile per esercitare l’opzione al regime

L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 8, ha fornito chiarimenti e precisazioni sul regime di tassazione delle società di investimento immobiliare quotate (cosiddette SIIQ).
Le società di investimento immobiliare potranno manifestare la volontà di aderire al regime speciale di tassazione introdotto dalla Finanziaria 2007 entro il 30 aprile. Il regime ha carattere facoltativo e comporta precise modalità di accesso e di esercizio dell'opzione. I requisiti di ingresso dovranno essere posseduti entro la stessa data. Il regime delle Siiq riguarda esclusivamente Spa fiscalmente residenti in Italia, le cui azioni sono negoziate su mercati regolamentati, "specializzate" nell'attività di locazione di immobili.

La circolare ha sottolineato come peculiarità del regime SIIQ è quella di richiedere alla società, quale condizione di accesso al regime speciale, di assoggettare ad imposta sostitutiva le plusvalenze latenti del patrimonio immobiliare destinato alla locazione.

30 gen 2008

Controlli fiscali a 360 gradi

La circolare n. 6 dell' agenzia delle entrate ha definito le istruzioni agli uffici locali in merito alle procedure di controllo in materia di:
  • obblighi strumentali
  • utilizzo di lavoro nero
  • onlus
  • studi di settore
  • nuove partite IVA
  • distruzione dei beni

Verranno

maggiormente messi in atto i cosi detti 'accessi brevi', ovvero i controlli di un solo giorno che possono portare a vere e proprie verifiche fiscali.

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Lavoro a progetto: controlli sui collaboratori

La circolare n.4/2008 del Ministero del Lavoro “'Collaborazioni coordinate e continuative nella modalità a progetto di cui agli articoli 61 e seguenti, Dlgs n.276/2003. Attività di vigilanza. Indicazioni operative.”, dal prossimo 1° marzo, farà scattare la presunzione di contratto da dipendenti per diciassette attività.

Il documento detta le istruzioni agli ispettori per i controlli e verifiche:

  • Specificità del progetto
  • Inserimento nel contesto aziendale
  • Contenuto della prestazione
  • Autonomia
  • Compenso legato al risultato o al programma
  • Monocommittenza
  • Legittimità di proroghe e rinnovi del contratto

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29 gen 2008

Regime dei Minimi: la circolare trova rimedio alle fatture con Iva

L'emissione di fatture con Iva nel 2008 non pregiudica l'accesso al regime dei minimi.


I contribuenti, che pur volendo applicare il regime dei "minimi" hanno emesso fatture applicando l'imposta, possono effettuare le opportune rettifiche, sempre che non abbiano già esercitato il diritto alla detrazione e proceduto alle liquidazioni periodiche del tributo. Dovranno emettere nota di variazione, da conservare, senza obbligo di registrazione ai fini Iva. Non è manifestazione di opzione per il regime ordinario l'emissione di ricevute e scontrini fiscali. È uno dei tanti chiarimenti contenuti nella corposa circolare n. 7/E/2008

Circolare n. 7/E del 28 gennaio 2008

Regime dei minimi: Per le ritenute in eccesso la richiesta di rimborso

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare 7/E del 28 gennaio 2008, precisa che le ritenute subite dal contribuente in regime dei minimi, se eccedono il debito del contribuente, possono essere rimborsate, indicando il relativo importo nel quadro RX del modello Unico 2009.

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Finanziaria 2008: Regime dei Minimi ed il calcolo di convenienza

Il regime dei minimi è preferibile all'ordinario solo se i redditi da assoggettare a imposta sostitutiva sono superiori a 20 mila euro oppure in presenza di altri redditi.

Link: Breve guida al regime dei minimi

Finanziaria 2008: Le società Ires non potranno dedurre perdite di Snc

Articolo 1, comma 33, legge Finanziaria 2008: divieto ai soggetti Ires di utilizzare le perdite da partecipazioni in società di persone per scopi diversi dall'abbattimento di utili derivanti dalla stessa società partecipata nei cinque periodi d'imposta successivi a quello in perdita.

Link: consulenza e pianificazione fiscale

Finanziaria 2008: vantaggi fiscali per i soci di società di persone

La tassazione separata ad "aliquota Ires" del reddito delle imprese individuali o dei soci di società di persone è una opportunità che può tradursi in un un consistente sgravio fiscale.

Le persone fisiche socie in Snc o Sas in contabilità ordinaria, possono optare per la tassazione separata del reddito con aliquota Ires al 27,5%, limitatamente alla parte non prelevata o non distribuita. Interessanti vantaggi per i soggetti con redditi elevati che decidono di non prelevare gli utili.


Link: pianificazione fiscale

24 gen 2008

Finanziaria 2008: Studi di settore

La Circolare n. 5/E del 23 gennaio 2008 analizza le novità normative sugli Studi Settore alla luce delle modifiche introdotte dal Dl 81/2007 e dalla Finanziaria 2008:

  • I contribuenti che si collocano "naturalmente" all'interno dell'intervallo di confidenza, saranno considerati dall’ Agenzia delle Entrate sostanzialmente in linea con gli studi di settore.
  • L'attività di accertamento dell’ Ufficio si rivolgerà, principalmente, nei confronti di quei contribuenti "non congrui" che hanno dichiarato un ammontare di ricavi o compensi inferiori al ricavo o compenso minimo di riferimento derivante dall'applicazione delle risultanze degli studi di settore.
  • I contribuenti che dichiarano un ammontare di ricavi o compensi inferiori a quelli desumibili dagli indicatori di normalità economica non saranno soggetti ad accertamenti automatici e, in caso di accertamento, spetterà all'Amministrazione finanziaria fornire elementi di prova per motivare gli scostamenti accertati.

L' ultima Finanziaria infatti, al comma 252 dell'articolo 1, ha sottolineato il principio per cui è onere dell'agenzia delle Entrate motivare e fornire elementi di prova per avvalorare l'attribuzione dei maggiori ricavi o compensi derivanti dall'applicazione degli indicatori di normalità, con la conseguenza che i contribuenti che dichiareranno ricavi o compensi inferiori a quelli previsti dagli indicatori in questione non saranno soggetti ad accertamenti automatici.

Link: Consulenza Studi di Settore: Dottore Commercialista in Milano

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