
Novità su fisco ed agevolazioni alle imprese a cura di Studio Panato: Dottori Commercialisti in Milano. Lettere informative più approfondite sui temi trattati sono a disposizione dei soli Clienti del nostro Studio.
7 set 2007
Partita iva e Sito web

29 ago 2007
Tessera di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici
Dal 1° settembre tutti i lavoratori di un'impresa appaltatrice o subappaltatrice dovranno essere muniti di tessera di riconoscimento con foto e generalità del lavoratore, e ragione sociale del datore di lavoro. In caso di inadempienza è prevista una sanzione da 50 a 300 euro a carico del lavoratore inadempiente, e da 100 a 500 euro, moltiplicato per ogni addetto interessato, per i datori di lavoro.Legge 3 agosto 2007, n. 123 - Articolo 6
Tessera di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici
1. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, a decorrere dal 1 settembre 2007, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto.
Lavoro nero: sospensione dell' attività dell'azienda
Sono in vigore dal 25 agosto le misure contro il lavoro nero contenute nella legge 3 agosto 2007, n. 123, pubblicata sulla G.U. n. 185 del 10 agosto 2007. La legge dispone l’estensione a tutti i settori produttivi di alcune misure contro il lavoro irregolare, che erano in vigore nel settore edile. Fra di esse, la sospensione dell’attività in caso di impiego di lavoratori “in nero” o di gravi irregolarità in materia di orario di lavoro e di sicurezza.
Il rischio di sospensione dell'attività dell'azienda si verifica in tre casi:
- impiego di personale in nero in misura pari o superiore al 20% dei lavoratori;
- in caso di superamento reiterato dei tempi di lavoro consentiti o se non si permette al lavoratore di godere dei riposi giornalieri o di quello settimanale;
- infine in caso di reiterata violazione in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro.
Il Mnistero del lavoro nella lettera circolare n. 10797 ha chiarito che la chiusura temporanea dell'attività è prevista solo nei casi più gravi di violazioni alla sicurezza, e il requisito della reiterazione va inteso come recidiva aggravata, cioè ripetizione di una violazione di pari indole nei cinque anni precedenti.
Lettera circolare (formato .pdf 1,72 Mb)
Elenco clienti-fornitori: semplificazione
Persone fisiche, redditometro e nuovi controlli
Iva e auto, rimborsi entro il 20 settembre
Il prossimo 20 settembre è la scadenza per presentare l'istanza di rimborso telematica per richiedere il rimborso Iva sugli acquisti di auto e spese accessorie effettuati fino al 13 settembre 2006. Il Governo ha fissato al 40% la percentuale forfetaria di detrazione da utilizzare per calcolare il credito spettante. Il contribuente potrà optare per il metodo analitico dimostrando una quota più elevata di utilizzo aziendale del mezzo mediante un contenzioso con il fisco.
Auto aziendali: deducibilità, cambia nuovamente la tassazione
Il Dl 81/2007 ha attenuato il regime fiscale delle auto aziendali.
E' stata ripristinata la deducibilità delle spese per i veicoli non utilizzati esclusivamente come beni strumentali (deduzione al 20% per il 2006, poi a regime al 40%).
Per le auto assegnate in uso promiscuo ai dipendenti, la deduzione è al 65%, elevata a regime al 90%.
Superforfettone per lavoratori autonomi
E' allo studio del Fisco il 'superforfettone', un tributo che nelle intenzioni del Ministero dell’Economia dovrebbe sostituire Irpef, Ires, Irap e Iva. Antiriciclaggio: 12 mesi per la registrazione in archivio
Privacy: rinnovate le autorizzazioni generali al trattamento dei dati sensibili e giudiziari
I sette provvedimenti pubblicati in G.U. n. 196 del 24 agosto 2007, S.O. n. 186 riguardano, come in passato, i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e le vita sessuale, le associazioni e fondazioni, i liberi professionisti, le attività creditizie, assicurative, i sondaggi, l'elaborazione dati e da altre attività private, gli investigatori privati e i dati di carattere giudiziario.
Le nuove autorizzazioni non recano significative modifiche rispetto a quelle in scadenza, alle quali sono state apportate solo alcune circoscritte integrazioni relative a modifiche normative intervenute nei settori considerati.
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