23 feb 2008

Contributi INPS: soci ed amministratori

L'Inps continua a difendere la sua posizione sulla doppia iscrizione e contribuzione, presso la gestione separata e la gestione commercianti, degli amministratori di Srl commerciali che svolgono nel contempo attività come socio lavoratore. Contraria la maggior parte della giurisprudenza di merito che si è schierata a fianco delle aziende e degli amministratori.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20886 ha stabilito per il socio amministratore e lavoratore di una società l'obbligo di chiedere l'iscrizione esclusivamente nella gestione in cui svolge l'attività con carattere di abitualità e prevalenza.

Link: Pianificazione fiscale e previdenziale società e soci

Più tempo per l'invio delle comunicazioni dei dati per le società di smaltimento rifiuti e servizi elettrici, idrici e gas

La proroga in considerazione delle difficoltà manifestate da comuni e imprese erogatrici

I Comuni e le imprese che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani avranno più tempo per trasmettere all'agenzia delle Entrate i dati relativi all'anno 2007: la scadenza, precedentemente fissata al 30 aprile, viene spostata al 31 dicembre di quest'anno. Per i contratti di somministrazione di energia elettrica, servizi idrici e gas, è invece posticipato al 30 aprile 2009 l'invio delle comunicazioni all'Anagrafe tributaria relative all'anno 2007, mentre il termine per le comunicazioni riguardanti i consumi resta fissato al 30 aprile 2008.

18 feb 2008

Studi di Settore: come difendersi

l’Agenzia delle Entrate ha individuato una serie di particolari circostanze che possono giustificare un minor ammontare di ricavi o compensi conseguiti dal contribuente rispetto a quelli presunti.
Pertanto, il fatto che tali circostanze vengano comunemente denominate "attenuanti" non sta ovviamente a significare che il riconoscimento di una giustificazione per l'eventuale scostamento del ricavo dichiarato sia automatico, essendo comunque necessaria una specifica valutazione da caso a caso. In particolare, la circolare n. 110/E del 21 maggio 1999, e le circolari 121/E dell'8 giugno 2000, 54/E del 13 giugno 2001 - pdf, 58/E del 27 giugno 2002 - pdf, 39/E del 17 luglio 2003 - pdf, 27/E del 18 giugno 2004 - pdf, 32/E del 21 giugno 2005 - pdf, 23/E del 22 giugno 2006 - pdf, 31/E del 22 maggio 2007 - pdf e 38/E del 12 giugno 2007 - pdf hanno segnalato le ipotesi maggiormente significative che potranno essere oggetto di particolare approfondimento e specifica valutazione in sede di accertamento nei confronti dei contribuenti che hanno dichiarato ricavi inferiori a quelli determinati sulla base degli studi di settore.

Studi di Settore: vincono i nuovi

La sentenza 148/2007 della Commissione Tributaria Provinciale di Torino chiarisce che, se applicando al contribuente la versione più recente dello studio di settore i ricavi dichiarati diventano congrui, allora i maggiori ricavi accertati dall' Agenzia Entrate sulla base della versione precedente di Gerico devono considerati non corretti ed insussistenti.

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Studi di Settore: grossi dubbi dalla commissione REY

La commissione Rey ha emesso un giudizio poco lusinghiero nei confronti degli studi di settore:
scarsa attendibilità delle stime che emergono dal software Gerico.

Questo giudizio avrà ovviamente ripercussioni sui giudizi in corso

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Società di comodo e Studi di Settore

Finanziaria 2008: le società di comodo che risulteranno congrue e coerenti rispetto agli Studi di Settore possono evitare la presentazione dell'istanza di disapplicazione per dimostrare l'esistenza di oggettive situazioni che non hanno consentito di raggiungere la soglia di operatività.

La congruità e la coerenza agli studi di settore consentono di non essere sottoposti alla disciplina sulle società di comodo.

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Società di comodo: nuove cause di esclusione

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n.9/E introduce nuove cause di esclusione relative alle società di comodo, ai sensi dell'articolo 30 della legge 724/94. Alcuni casi di esonero individuati dal provvedimento:
  • Le società in stato di fallimento,
  • in liquidazione giudiziaria
  • in liquidazione coatta amministrativa
  • in concordato preventivo
  • in amministrazione straordinaria,

Questi sono alcuni tra i soggetti che possono disapplicare la disciplina sulle società di comodo senza obbligo di presentare istanza di interpello per rappresentare le situazioni oggettive che hanno impedito di superare il test di operatività

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15 feb 2008

Trust e tassazione: chiarimenti dal Notariato

Lo studio n.22-2007/T del notariato, intitolato "Osservazioni sulla disciplina fiscale del trust nell'imposizione diretta (alla luce della Finanziaria 2007)" chiarisce che:
  • la sede amministrativa può essere rinvenuta nell'ubicazione del gestore;
  • la tassazione sarà definita al momento della produzione del reddito;
  • la commercialità sarà desumibile dall'atto istitutivo.

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Finanziaria 2008: interessi passivi

La risoluzione n.3 del 14 febbraio 2008 chiarisce che, nel caso di capitalizzazione degli interessi passivi secondo corretti principi contabili, in relazione a rimanenze diverse dagli immobili merce, entra in vigore il principio di irrilevanza previsto dalla norma in relazione agli interessi capitalizzati.

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Contribuenti Minimi: ancora chiarimenti sul nuovo regime

Ancora chiarimenti sul regime dei minimi. La circolare n.7/E chiarisce che secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, bisogna considerare, ai fini del limite dei 15mila euro per i beni strumentali, i canoni di locazione sostenuti nel triennio precedente.

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