Mercoledì 29 agosto debutta la società a responsabilità limitata
semplificata, con l'entrata in vigore del Decreto Ministeriale Giustizia
138 del 23 giugno 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 189 del 14
agosto) che detta l'atto costitutivo standard della Srl semplificata
(SRLS).
La formulazione con DM dell'atto costitutivo standard era
indispensabile perché il nuovo articolo 2463-bis del Codice civile
(introdotto dal Dl 1/2012, convertito in legge 27/2012) sancisce che
«l'atto costitutivo (della SRLS, ndr) deve essere redatto per
atto pubblico in conformità al modello standard tipizzato con decreto
del ministro della Giustizia, di concerto con il ministro dell'Economia e
delle Finanze e con il ministro dello Sviluppo economico».
Una delle caratteristiche principali della SRLS è infatti di esser
priva di statuto e che l'atto costitutivo deve coincidere con quello
dettato dal DM Giustizia, non essendo consentite variazioni di alcun
tipo. Qualsiasi variazione rispetto al modello standard dovrebbe avere
come conseguenza la costituzione non di una SRLS ma, eventualmente, di
una SRL ordinaria o di una SRL a capitale ridotto.
La SRL semplificata va costituita presso il notaio con atto pubblico.
Il notaio nel ricevere l'atto costitutivo della società a
responsabilità limitata semplificata, accerterà l’identità e la
sussistenza delle qualità soggettive dei soci, in particolare il
requisito anagrafico e la corrispondenza dell’atto costituivo al modello
standard.
Caratteristiche della SRLS
1. La possono costituire solo giovani (persone fisiche) under 35 (è
vietata la cessione delle quote a soci che abbiano compiuto i 35 anni,
ed è nullo l’eventuale atto di trasferimento).
2. La forma da adottare è quella dell'atto costitutivo pubblico redatto secondo il modello ministeriale.
3. Nella denominazione dovrà essere specificato che si tratta di SRL Semplificata.
4. L'amministrazione della società è in capo ad uno o più soci.
5. Il capitale sociale per la costituzione della SRLS può variare da un
minimo di 1 euro a un massimo di 9.999 euro. Il capitale deve essere
versato in denaro direttamente agli amministratori della società.
6. Cosa succede quando uno dei soci compie 35 anni di età? O il socio
esce dalla società o la srl semplificata si trasforma in SRL ordinaria,
SRL a capitale ridotto o altro tipo di società.
7. Per la stipula dell'atto costitutivo non sono dovuti onorari notarili.
8. L'atto costitutivo e l'iscrizione nel registro delle imprese sono
esenti da imposta di bollo e da diritti di segreteria ma non sono esenti
da imposta di registro (168 Euro), né dai diritti camerali di prima
iscrizione (in media 200 Euro) e annuali, né dai tributi per l'apertura
della partita IVA, né da altre imposte e tasse (ad esempio quella di
CC.GG. dovuta per la messa in uso e prima vidimazione dei libri sociali
obbligatori). Non sono previste semplificazioni per quanto concerne gli
obblighi contabili e fiscali ed il bilancio annuale.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra
Newsletter!
Novità su fisco ed agevolazioni alle imprese a cura di Studio Panato: Dottori Commercialisti in Milano. Lettere informative più approfondite sui temi trattati sono a disposizione dei soli Clienti del nostro Studio.
31 ago 2012
9 giu 2012
Proroga versamenti unico 2012, no IMU
Le persone fisiche e i contribuenti soggetti agli studi di settore potranno versare le imposte dovute in autotassazione entro il 9 luglio 2012 senza alcuna maggiorazione.
Chi invece avrà bisogno di maggior tempo potrà saldare i conti con l'Erario versando le imposte dovute dal 10 luglio al 20 di agosto maggiorando le somme da versare di uno 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Nessun differimento riguarda, invece, i versamenti dell’IMU, la cui scadenza per la prima rata del 2012 resta ferma al 18 giugno 2012.
Per approfondimenti: leggi su http://24o.it/8fPX2
Documento ufficiale: Decreto di proroga versamenti Unico 2012
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Chi invece avrà bisogno di maggior tempo potrà saldare i conti con l'Erario versando le imposte dovute dal 10 luglio al 20 di agosto maggiorando le somme da versare di uno 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Nessun differimento riguarda, invece, i versamenti dell’IMU, la cui scadenza per la prima rata del 2012 resta ferma al 18 giugno 2012.
Per approfondimenti: leggi su http://24o.it/8fPX2
Documento ufficiale: Decreto di proroga versamenti Unico 2012
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
24 mag 2012
Praticantato Commercialisti e Avvocati 18 mesi solo per iscritti da gennaio 2012
I Ministro della Giustizia ha trasmesso al CNF il parere dell'Ufficio Legislativo in merito alle modalità interpretative dell'art. 9 del DL n.1/2012 (convertito dalla L. n. 27/2012) sulla durata del tirocinio per l'accesso alle professioni regolamentate.
Secondo detto parere, le nuove disposizioni sulla durata del tirocinio sono destinate a trovare applicazione solo quando il tirocinio è iniziato successivamente al 24 gennaio 2012.
La norma, dunque, non può essere applicata retroattivamente .
Si pubblica il parere dell'Ufficio Legislativo
Fonte: AIAC
Allegati:
- parere_Ministro_Giustizia_su_durata_tirocinio_professionale___(art_9_c6_n1_DL_24_1_2012_conv_nella_L_24_3_2012_n_27.pdf)
22 mag 2012
Guida all' IMU: la circolare n. 3/DF
Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze ha diramato la Circolare n. 3/DF che chiarisce tutti gli aspetti relativi all’applicazione dell’ Imposta Municipale Propria (IMU).
In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell’IMU, comprese le detrazioni; individua le categorie di soggetti ai quali si applica l’imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato (es. fabbricati rurali) o terreno (es. terreni agricoli).
Con il "Salva Italia" il Governo ha previsto che le risorse necessarie a finanziare le misure di stimolo alla crescita economica siano recuperate attraverso un intervento sulla tassazione patrimoniale degli immobili. In particolare, Salva Italia ha anticipato al 2012 l’Imposta Municipale Propria (IMU) includendo le abitazioni principali nell’ambito di applicazione e prevedendo, ai fini della determinazione della base imponibili, un primo sostanziale adeguamento dei valori immobiliari ai valori di mercato.
Il Dipartimento delle Finanze, con la circolare n. 3/DF, dedicata all'Imu, ha precisato che il pagamento della prima rata è effettuato senza applicazione di sanzioni e interessi.
La tassazione dell' abitazione principale, ridotta rispetto alla tassazione ordinaria prevede un'aliquota pari allo 0,4%.
Per prima casa deve intendersi l'immobile in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Se quindi i componenti dimorano presso un'immobile, ma abbiano la residenza in un altro, dello stesso comune, la detrazione per l'abitazione principale resta unica. La misura serve per evitare comportamenti elusivi. L'abitazione principale deve inoltre essere costituita da una sola unità immobiliare.
La circolare n. 3 del Dipartimento delle Finanze precisa che l’IMU interessa, senza distinzioni, tutti gli immobili delle imprese colpendo tutti i beni strumentali per natura o destinazione, immobili merce e immobili patrimonio.
Inoltre, considerato che l'Imu sostituisce l'Irpef per gli immobili non locati, i beni che non producono reddito fondiario, come quelli d'impresa, subiscono un'ulteriore penalizzazione. Il riferimento è agli immobili posseduti dai soggetti passivi Ires e a quelli di cui all'art. 43 del Dpr 917/1986. Per i primi la circolare ricorda che i comuni possono ridurre l'aliquota fino allo 0,4%.
Per i 'beni merce', invece, costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, la riduzione può arrivare fino allo 0,38% fino a 3 anni dall'ultimazione dei lavori o fino a quando non siano locati.
Per approfondimento: Imposta municipale propria (Circ. 3/DF - Come si applica l'IMU per il 2012 - Comunicato )
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell’IMU, comprese le detrazioni; individua le categorie di soggetti ai quali si applica l’imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato (es. fabbricati rurali) o terreno (es. terreni agricoli).
Con il "Salva Italia" il Governo ha previsto che le risorse necessarie a finanziare le misure di stimolo alla crescita economica siano recuperate attraverso un intervento sulla tassazione patrimoniale degli immobili. In particolare, Salva Italia ha anticipato al 2012 l’Imposta Municipale Propria (IMU) includendo le abitazioni principali nell’ambito di applicazione e prevedendo, ai fini della determinazione della base imponibili, un primo sostanziale adeguamento dei valori immobiliari ai valori di mercato.
Il Dipartimento delle Finanze, con la circolare n. 3/DF, dedicata all'Imu, ha precisato che il pagamento della prima rata è effettuato senza applicazione di sanzioni e interessi.
La tassazione dell' abitazione principale, ridotta rispetto alla tassazione ordinaria prevede un'aliquota pari allo 0,4%.
Per prima casa deve intendersi l'immobile in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Se quindi i componenti dimorano presso un'immobile, ma abbiano la residenza in un altro, dello stesso comune, la detrazione per l'abitazione principale resta unica. La misura serve per evitare comportamenti elusivi. L'abitazione principale deve inoltre essere costituita da una sola unità immobiliare.
La circolare n. 3 del Dipartimento delle Finanze precisa che l’IMU interessa, senza distinzioni, tutti gli immobili delle imprese colpendo tutti i beni strumentali per natura o destinazione, immobili merce e immobili patrimonio.
Inoltre, considerato che l'Imu sostituisce l'Irpef per gli immobili non locati, i beni che non producono reddito fondiario, come quelli d'impresa, subiscono un'ulteriore penalizzazione. Il riferimento è agli immobili posseduti dai soggetti passivi Ires e a quelli di cui all'art. 43 del Dpr 917/1986. Per i primi la circolare ricorda che i comuni possono ridurre l'aliquota fino allo 0,4%.
Per i 'beni merce', invece, costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, la riduzione può arrivare fino allo 0,38% fino a 3 anni dall'ultimazione dei lavori o fino a quando non siano locati.
Per approfondimento: Imposta municipale propria (Circ. 3/DF - Come si applica l'IMU per il 2012 - Comunicato )
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Proroga versamenti Unico
20 giorni in più per versare Irpef,
Ires, Irap e Iva. Lo prevede un decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri che farà slittare dal 18 giugno al 9 luglio 2012 i
versamenti indicati per chi presenta la dichiarazione unificata. Dal 10 luglio
al 20 agosto si potrà saldare i conti pagando una maggiorazione dello 0,40%.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Invariata la scadenza per l'Imu prevista per metà giugno e precisamente al 18, visto
che il 16 è sabato.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Sindaco unico: notai e commercialisti contro assonime.
Odcec Milano, insieme agli Ordini di Roma e Torino, ha inviato un
articolato documento al Presidente del CNDCEC facendo riferimento alla
materia dei controlli nelle società a responsabilità limitata e,
segnatamente, alle affermazioni non condivisibili, contenute nella
circolare Assonime n. 6 del 7 marzo 2012. In proposito i tre Ordini
chiedono al Consiglio Nazionale una formale posizione di fermo dissenso.
Clicca qui per leggere il documento congiunto di Odcec Milano, Roma e Torino
Per approfondimenti: controlli nelle srl, tra sindaco unico e revisore, la posizione dei notai milanesi.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Clicca qui per leggere il documento congiunto di Odcec Milano, Roma e Torino
Per approfondimenti: controlli nelle srl, tra sindaco unico e revisore, la posizione dei notai milanesi.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
10 mag 2012
IMU e case in affitto
L' Imu colpirà le case sfitte e quelle date in locazione a canone
libero con aumenti rispetto all'Ici anche del 240%. Entro il 18
giugno va pagato il primo acconto.
Saldo a dicembre: il proprietario dovrà non solo tener presente gli aumenti comunali ma dovrà anche dovrà distinguere la quota statale e quella comunale. Se a giugno sarà sufficiente dividere per due l'importo, a dicembre si dovrà ricalcolare la quota erariale e fare il conguaglio di quella comunale alla luce delle aliquote decise dai sindaci.
I comuni potrebberò abbassarle dello 0,4%, ma saranno pochi a farlo. Il meccanismo della quota statale fissa pone a carico dei municipi ogni sconto.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Saldo a dicembre: il proprietario dovrà non solo tener presente gli aumenti comunali ma dovrà anche dovrà distinguere la quota statale e quella comunale. Se a giugno sarà sufficiente dividere per due l'importo, a dicembre si dovrà ricalcolare la quota erariale e fare il conguaglio di quella comunale alla luce delle aliquote decise dai sindaci.
I comuni potrebberò abbassarle dello 0,4%, ma saranno pochi a farlo. Il meccanismo della quota statale fissa pone a carico dei municipi ogni sconto.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
UNICO 2012: patrimoniale per gli immobili all'estero
Il
decreto 'salva-Italia' ha previsto che l'imposta sia dovuta a partire dall'anno 2011 (quindi UNICO 2012).
Soggetti interessati: persone fisiche residenti nel territorio dello Stato proprietarie o titolari di altro diritto reale sugli immobili situati all'estero.
base imponibile: data dal costo risultante dall'atto di acquisto o dai contratti. In mancanza, si fa riferimento al valore di mercato dell'immobile rilevabile nel luogo in cui lo stesso è ubicato, ma in questo caso sono notevoli le difficoltà.
Proporzionale al possesso: La patrimoniale è dovuta in proporzione alla quota di possesso e ai mesi dell'anno in cui lo stesso si è protratto.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Soggetti interessati: persone fisiche residenti nel territorio dello Stato proprietarie o titolari di altro diritto reale sugli immobili situati all'estero.
base imponibile: data dal costo risultante dall'atto di acquisto o dai contratti. In mancanza, si fa riferimento al valore di mercato dell'immobile rilevabile nel luogo in cui lo stesso è ubicato, ma in questo caso sono notevoli le difficoltà.
Proporzionale al possesso: La patrimoniale è dovuta in proporzione alla quota di possesso e ai mesi dell'anno in cui lo stesso si è protratto.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
8 mag 2012
Appalti: responsabilità committente
Il committente è obbligato in solido con l'appaltatore ed eventualmente con il subappaltatore, al versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente e dell'Iva scaturente dalle fatture inerenti le prestazioni effettuate nell'ambito dell'appalto.
Gli obblighi sulle imposte si aggiungono a quelli contributivi. Questo tipo di responsabilità ha però una durata limitata a due anni dalla fine dell'appalto.
Inoltre il committente non è tenuto a pagare se dimostra di aver messo in atto tutte le procedure possibili per evitare l'inadempimento.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Gli obblighi sulle imposte si aggiungono a quelli contributivi. Questo tipo di responsabilità ha però una durata limitata a due anni dalla fine dell'appalto.
Inoltre il committente non è tenuto a pagare se dimostra di aver messo in atto tutte le procedure possibili per evitare l'inadempimento.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Acquisti intra-Ue, senza iscrizione Vies
La risoluzione n. 42/E dell'Agenzia delle Entrate
fornisce chiarimenti ad una società italiana che aveva effettuato acquisti da
una società europea senza essere iscritta al Vies.
L'Amministrazione finanziaria ha chiarito che in questo caso l'Iva è dovuta dal fornitore nel suo Paese.
Le Entrate segnaleranno l'irregolarità dell'operazione all'altro Stato membro che potrà recuperare l'Iva non assolta.
L'Amministrazione finanziaria ha chiarito che in questo caso l'Iva è dovuta dal fornitore nel suo Paese.
Le Entrate segnaleranno l'irregolarità dell'operazione all'altro Stato membro che potrà recuperare l'Iva non assolta.
Non trattandosi di acquisto intracomunitario alla
transazione non risulta applicabile il regime del reverse charge in Italia.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra
Newsletter!
Iscriviti a:
Post (Atom)