Novità su fisco ed agevolazioni alle imprese a cura di Studio Panato: Dottori Commercialisti in Milano. Lettere informative più approfondite sui temi trattati sono a disposizione dei soli Clienti del nostro Studio.
16 set 2011
IVA: aliquota al 21% da sabato 17 settembre 2011
Da domani 17 settembre 2011 l' aliquota IVA ordinaria aumenta dal 20% al 21%. ricordiamo a tutti i clienti che questa settimana sono già state inviate due circolari sul tema. Suggeriamo comunque la lettura dell'articolo del sole24ore di oggi.
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2011/2011-09-16/2011091619673340.pdf
8 set 2011
Consulenza giuridica ed interpello
Con circolare l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di richiesta di consulenza giuridica. Sono stati approfonditi gli aspetti che differenziano l’istituto dell’interpello dalla consulenza giuridica e sono state impartite le istruzioni necessarie agli uffici ai fini della gestione e lavorazione delle istanze.
Scarica il documento: circolare n. 42/e del 5 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
L’Agenzia delle Entrate, al fine di agevolare la tax compliance, pone a disposizione del contribuente specifici strumenti di supporto.
In particolare, sono a disposizione del contribuente distinti canali, ciascuno dei quali rispondente a finalità diverse:
a) l’attività di informazione
b) l’attività di assistenza;
c) la consulenza giuridica;
d) l’interpello.
Con atto del 22 marzo 2010, prot. n. 47705, l’attività di informazione, attraverso la divulgazione di informazioni di carattere fiscale tramite la comunicazione multimediale e Internet, è stata attribuita al Settore Comunicazione, istituito con atto dell’11 marzo 2010, prot. n. 41128, alle dirette dipendenze del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.
L’attività di assistenza al contribuente e più in generale le attività legate al rapporto con i contribuenti ed ai consequenziali adempimenti sono demandate alla Direzione Centrale Servizi ai contribuenti.
Per effetto dell’atto del 6 novembre 2009, prot. n. 164168, in conformità al parere reso dal Comitato di gestione con delibera 5 novembre 2009, n. 41, con il quale il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha istituito la Direzione Centrale
Normativa, a decorrere dal 9 novembre 2009, le competenze in tema di trattazione delle istanze di interpello e di consulenza giuridica, prima attribuite alla Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, sono attualmente attribuite alla Direzione Centrale Normativa. Risulta così accentrata in quest’ultima Direzione la peculiare funzione di interpretazione delle norme che disciplinano i tributi gestiti dall’Agenzia delle Entrate.
Facendo seguito alla circolare del 14 giugno 2010, n. 32, con la quale sono state impartite le istruzioni per la trattazione delle istanze di interpello, con la presente circolare, delimitato l’ambito delle attività di informazione e quello di assistenza ai contribuenti, si intende completare l’esame dell’attività di interpretazione delle norme tributarie, fornendo opportune istruzioni in ordine al servizio di consulenza giuridica, alla modalità di invio della documentazione da allegare alle istanze, alla gestione telematica dell’attività di interpretazione ed alla rendicontazione dell’attività interpretativa. Ciò al fine di incrementare
l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’azione amministrativa, nonché la semplificazione e la trasparenza delle procedure.
l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’azione amministrativa, nonché la semplificazione e la trasparenza delle procedure.
Scarica il documento: circolare n. 42/e del 5 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
IVA Archivio Vies - Operazioni intracomunitarie e di contrasto alle frodi
Sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate le indicazioni applicative sull’iscrizione nell’ Archivio VIES (Vat Information Exchange Sistem) degli operatori intracomunitari, per la prevenzione delle frodi Iva e in conformità alle disposizioni comunitarie in materia.
In entrambi i casi, pertanto, la manifestazione di volontà ha la finalità di ottenere, da parte dell’Agenzia delle entrate, l’inclusione nell’Archivio VIES, la quale costituisce, come noto, presupposto indispensabile per essere identificati dalle controparti comunitarie come soggetti passivi IVA e, dunque, per qualificare correttamente le cessioni o prestazioni come effettuate o ricevute da contribuente italiano avente lo status di soggetto passivo IVA ai fini degli scambi intracomunitari.
Il provvedimento prevede, altresì, una procedura di inclusione "automatica" nell’Archivio
VIES dei soggetti già presenti nell’archivio stesso alla relativa data di pubblicazione (29 dicembre 2010), salvo il ricorrere di specifiche situazioni che giustifichino l’esclusione. Per i contribuenti esclusi è fatta salva la possibilità di chiedere, con apposita istanza, l’inclusione, effettuata al trentunesimo giorno dalla ricezione della stessa, salvo motivato diniego.
Scarica il documento: circolare n. 39/e dell'1 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Il provvedimento n. 188376 del 2010 ha conseguentemente chiarito che l’intenzione di effettuare operazioni intracomunitarie, oltre che da parte dei soggetti passivi che intraprendono l’attività (nella dichiarazione di inizio attività), va manifestata anche da parte dei soggetti passivi già in attività, mediante apposita istanza.
In entrambi i casi, pertanto, la manifestazione di volontà ha la finalità di ottenere, da parte dell’Agenzia delle entrate, l’inclusione nell’Archivio VIES, la quale costituisce, come noto, presupposto indispensabile per essere identificati dalle controparti comunitarie come soggetti passivi IVA e, dunque, per qualificare correttamente le cessioni o prestazioni come effettuate o ricevute da contribuente italiano avente lo status di soggetto passivo IVA ai fini degli scambi intracomunitari.
Il provvedimento n. 188376 del 2010 stabilisce inoltre che, per i contribuenti che manifestano la volontà, la predetta inclusione consegue alla stessa, salvo diniego motivato entro 30 giorni. Successivamente, può essere disposta la revoca della inclusione, sempre con atto motivato.
Il provvedimento prevede, altresì, una procedura di inclusione "automatica" nell’Archivio
VIES dei soggetti già presenti nell’archivio stesso alla relativa data di pubblicazione (29 dicembre 2010), salvo il ricorrere di specifiche situazioni che giustifichino l’esclusione. Per i contribuenti esclusi è fatta salva la possibilità di chiedere, con apposita istanza, l’inclusione, effettuata al trentunesimo giorno dalla ricezione della stessa, salvo motivato diniego.
Scarica il documento: circolare n. 39/e dell'1 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
ONLUS partecipate da enti pubblici
L’Agenzia delle Entrate ha fornito indirizzi interpretativi su alcune tematiche attinenti alla qualifica di organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Enti pubblici e società commerciali, ancorché “enti esclusi”, possono costituire o partecipare ad Onlus.
Sul tema della partecipazione ad una ONLUS da parte di società commerciali ed enti pubblici e, più in generale, di soggetti "esclusi" dalla qualifica di ONLUS ai sensi dell’art. 10, comma 10, del D. Lgs. n. 460 del 1997, con la circolare n. 59/E del 31 ottobre 2007, par. 3, nel confermare il precedente orientamento già espresso nella risoluzione n. 164/E del 28 dicembre 2004, è stato precisato che la qualifica di ONLUS non deve essere negata ad organizzazioni partecipate da enti pubblici e/o società commerciali qualora questi non esercitino un’influenza dominante nelle determinazioni della ONLUS.
Modificando parzialmente la precedente posizione dell'Agenzia, si ritiene che gli "enti esclusi" dalla qualifica di ONLUS possano costituire (o partecipare ad) un soggetto giuridico autonomo avente la qualifica fiscale di ONLUS, a prescindere dalla circostanza che i medesimi "enti esclusi" intervengano o meno nell’assunzione delle determinazioni della ONLUS stessa.
Scarica la circolare: circolare n. 38/e dell'1 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Sul tema della partecipazione ad una ONLUS da parte di società commerciali ed enti pubblici e, più in generale, di soggetti "esclusi" dalla qualifica di ONLUS ai sensi dell’art. 10, comma 10, del D. Lgs. n. 460 del 1997, con la circolare n. 59/E del 31 ottobre 2007, par. 3, nel confermare il precedente orientamento già espresso nella risoluzione n. 164/E del 28 dicembre 2004, è stato precisato che la qualifica di ONLUS non deve essere negata ad organizzazioni partecipate da enti pubblici e/o società commerciali qualora questi non esercitino un’influenza dominante nelle determinazioni della ONLUS.
Modificando parzialmente la precedente posizione dell'Agenzia, si ritiene che gli "enti esclusi" dalla qualifica di ONLUS possano costituire (o partecipare ad) un soggetto giuridico autonomo avente la qualifica fiscale di ONLUS, a prescindere dalla circostanza che i medesimi "enti esclusi" intervengano o meno nell’assunzione delle determinazioni della ONLUS stessa.
Scarica la circolare: circolare n. 38/e dell'1 agosto 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
3 set 2011
Tremonti: Manovra anti evasione
Ecco le principali nuove norme anti evasione previste dall'emendamento alla manovra tremonti:
- carcere per gli evasori di oltre tre milioni di euro.
-
Abbassate le soglie oltre le quali
scattano le pene per i reati fiscali ed elevati di un terzo i termini di
prescrizione degli stessi.
-
Società di comodo: sale del 10,5%
l'Ires sulle società di comodo che, se in perdita per tre anni consecutivi,
verranno considerate 'non operative' dal quarto anno.
-
Potenziato il redditometro allargandolo
a yacht e automobili dell'impresa concessi in godimento a soci e familiari.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
IVA Territorialità delle prestazioni di servizi
Con circolare l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le nuove regole, in vigore dal 2010, in materia di territorialità dei servizi e i conseguenti adempimenti ai fini Iva.
La nuova disciplina della territorialità IVA recata dalla direttiva 2008/8/CE distingue le prestazioni rese nei confronti di committenti soggetti passivi IVA (che si definiranno di seguito anche come prestazioni "business to business" ovvero "B2B") da quelle rese nei confronti di committenti non soggetti passivi IVA (che si definiranno di seguito anche come prestazioni "business to consumer" ovvero "B2C").
Nella circolare sono esaminate le novità introdotte nella normativa nazionale in materia di territorialità delle prestazioni di servizi, di debitore dell’imposta e dei meccanismi applicativi della stessa, mentre non ci si sofferma (se non per esigenze di collegamento sistematico) sulle norme non modificate dal decreto n. 18 (ancorché riproposte in disposizioni diverse dalle previgenti) .
Scarica la circolare: circolare n. 37/e del 29 luglio 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
La nuova disciplina della territorialità IVA recata dalla direttiva 2008/8/CE distingue le prestazioni rese nei confronti di committenti soggetti passivi IVA (che si definiranno di seguito anche come prestazioni "business to business" ovvero "B2B") da quelle rese nei confronti di committenti non soggetti passivi IVA (che si definiranno di seguito anche come prestazioni "business to consumer" ovvero "B2C").
Nella circolare sono esaminate le novità introdotte nella normativa nazionale in materia di territorialità delle prestazioni di servizi, di debitore dell’imposta e dei meccanismi applicativi della stessa, mentre non ci si sofferma (se non per esigenze di collegamento sistematico) sulle norme non modificate dal decreto n. 18 (ancorché riproposte in disposizioni diverse dalle previgenti) .
Scarica la circolare: circolare n. 37/e del 29 luglio 2011
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Manovra Tremonti: il testo del decreto
Sono entrate in vigore il 13 agosto u.s. le disposizioni contenute nel decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188. Il provvedimento legislativo introduce ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.
Scarica il testo del Decreto: dl 138/2011 (gu n. 188 del 13 agosto 2011)
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Scarica il testo del Decreto: dl 138/2011 (gu n. 188 del 13 agosto 2011)
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Società di Comodo: nuova stretta nella manovra Tremonti
L'emendamento del Governo alla
manovra di Ferragosto prevede che le società in perdita sistemica da almeno 3
anni saranno equiparate alle non operative.
La nuova misura si applica solo alle
società che presenteranno i seguenti requisiti:
- numero di dipendenti inferiore a 10
- numero si soci inferiore a 50
- valore della produzione inferiore al
totale dell'attivo.
Plusvalenze da cessione
Sono del
tutto irrilevanti le spese che attengono alla manutenzione o alla buona
gestione dell'immobile poiché non incrementano la consistenza o il valore del
bene.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Secondo gli
articoli 67 e 68 del Dpr 917/1986, nella determinazione delle plusvalenze
derivanti da cessione di un bene bisogna tenere conto solo delle spese
incrementative, non di ogni costo inerente.
Tale
principio è stato confermato dalla sentenza della Cassazione 17595, depositata
lo scorso 23 agosto.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Scudo fiscale perde anonimato
La misura contenuta nel
maxi-emendamento del Governo contenente la stretta sull'evasione fiscale che
obbliga ad indicare gli estremi del conto corrente posseduto rischia di far
venir meno il segreto sulle operazioni di scudo fiscale.
Dalla dichiarazione dei redditi 2011
scatta l'obbligo a carico dei contribuenti di indicare nel gli estremi
identificativi dei rapporti intrattenuti con gli operatori finanziari.
Questa norma sembra configgere con
la riservatezza prevista per chi ha a suo tempo aderito allo scudo fiscale.
Iscriviti a:
Post (Atom)