12 dic 2008

LA PEC E' OBBLIGATORIA

Il decreto “anti-crisi” del 28 novembre 2008 contiene importanti novità relativa alla Posta Elettronica Certificata prevedendo l'obbligo di attivazione e comunicazione della casella PEC, nei seguenti casi:
1 - ENTRO 1 ANNO per tutti i professionisti iscritti all'Albo.
2 - AL MOMENTO DELLA COSTITUZIONE per le imprese costituite dal 29 novembre 2008.
3 - ENTRO 3 ANNI dal 29 novembre 2008 tutte le imprese già costituite.

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La nuova sede virtuale per le aziende.

Un nuovo obbligo introdotto dal decreto anti-crisi (Dl 185/08, articolo 6) per società, professionisti e pubbliche amministrazioni è quello di aggiungere una versione “virtuale” della sede legale identificata tramite la Posta elettronica certificata (Pec).
Al tradizionale indirizzo rappresentante la sede fisica si aggiungerà quindi un indirizzo e-mail rappresentante la nuova sede elettronica.
Per le società neo costituite l’obbligo è scattato il 29 novembre scorso.
Saranno i Notai, al momento del deposito degli atti costitutivi, a dover comunicare al registro imprese la casella Pec.
Ogni possessore di Pec potrà, in questo modo, notificare atti legali, contratti, diffide e altre richieste tramite l’utilizzo della firma digitale. Le imprese possono avere anche più caselle di Pec, ma solo una potrà essere pubblicata nel Registro delle imprese e indicherà la vera e propria “sede elettronica” della società.
Le società già iscritte nel registro imprese al 29 novembre avranno tre anni di tempo per adeguarsi, mentre per i professionisti resta solo un anno per adeguarsi.
Inutile evidenziare la delicatezza della gestione di questo indirizzo di posta.

10 dic 2008

Elenco depositi dormienti

Il D.P.R. n. 116/07 ha specificato i criteri per individuare, nell’ambito del sistema finanziario, i conti definibili come dormienti. Rientrano in tale categoria i rapporti contrattuali (depositi di somme di denaro; depositi di strumenti finanziari) in relazione ai quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di loro libera disponibilità.
Le Banche e gli altri Intermediari hanno provveduto ad identificare i suddetti rapporti e a comunicare i relativi dati a questo Ministero. Va precisato che la qualificazione come “dormiente” di un determinato conto non pregiudica il diritto alla restituzione del titolare: quest’ultimo potrà richiedere la restituzione delle relative somme o alla Banca o all’Intermediario presso cui risulta tale rapporto o direttamente a questo Ministero, entro il normale termine prescrizionale, nel caso i relativi importi siano già stati trasferiti dalla Banca o dall’Intermediario al relativo Fondo.
Per consentirne la più ampia conoscibilità, secondo quanto prescritto dalla normativa di riferimento, è resa possibile la consultazione su questo sito dell’elenco dei conti considerati dormienti, come comunicati da Banche e Intermediari.

Acconto IVA: Modalità di calcolo

L’acconto IVA in scadenza il 29 dicembre 2008 può essere calcolato scegliendo, in base alla convenienza, tra tre diversi metodi di calcolo. In particolare, è possibile adottare uno dei seguenti metodi:

  • Storico: Applicando il metodo storico, l’acconto Iva è pari all'88% del versamento effettuato, o che avrebbe dovuto essere effettuato, per il mese o trimestre dell'anno precedente.
  • Previsionale: con il metodo previsionale l’acconto viene calcolato sulla base di una stima delle operazioni che si ritiene di effettuare sino al 31 dicembre.
  • Analitico: Il calcolo con il metodo analitico si basa sulle operazioni effettuate sino al 20 dicembre.

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Acconto IVA: guida al versamento dell'acconto IVA

Il 29 dicembre (il 27 dicembre cade di sabato) è il termine ultimo per versare l’acconto IVA dovuto in relazione alle liquidazioni periodiche di chiusura, ossia alle liquidazioni riguardanti l'ultimo mese o l'ultimo trimestre dell'anno. L’agenzia entrate ha preparato una breve guida al calcolo del versamento che vi proponiamo:

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Acconto Iva: in scadenza il 29 dicembre 2008

Lunedì 29 dicembre scade l'acconto Iva dovuto per l'ultimo periodo dell'anno 2008. Sempre entro il 29 dicembre è possibile sanare gli omessi versamenti Iva relativi all'anno di imposta 2007 senza incorrere nel reato di omesso versamento.

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5 dic 2008

Aprire partita iva come contribuenti minimi: guida fiscale

Viste le costanti richieste vi riproponiamo:
Le guide non sono esaustive e vi consigliamo quindi di farvi assistere da un commercialista iscritto all'albo.

Compenso amministratore

La sentenza n. 28595 della suprema corte ha stabilito che i compensi degli amministratori non sono sindacabili dal Fisco. Questa sentenza conferma un orientamento già espresso con la sentenza n. 21155 del 2005 in cui si sosteneva che l'amministrazione finanziaria non ha il potere di valutare la congruità dei compensi corrisposti agli amministratori di società.

Neutralità fiscale nelle fusioni intraue

La risoluzione n.470/E del 3 dicembre 2008 dell’ Agenzia delle Entrate ha affrontato il caso di una fusione tra una società residente in uno stato Ue e una residente nel medesimo stato Ue ma operante con una sede secondaria sul territorio italiano configurante stabile organizzazione.
L'Amministrazione finanziaria sostiene che tale operazione non possa essere ricondotta alla disciplina delle operazioni di ristrutturazione tra società residenti in Italia e società residenti in un altro stato UE di cui agli artt. 178 e 179 del Tuir, poiché entrambe le società hanno sede in Germania. L'Agenzia ha, infine, ritenuto che - con riferimento alla posizione della stabile organizzazione - tale operazione avvenga nel regime di neutralità fiscale

Secondo l’Agenzia resta comunque applicabile il regime di neutralità fiscale di cui all'art. 172 del Tuir. disposto per le operazioni domestiche, essendo una operazione di natura non realizzativa.

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Social card

Gli uffici postali sono pronti per distribuire le 6.000 social card che dovrebbero garantire ai cittadini non abbienti circa 40 euro al mese. La prima ricarica sarà pari a 120 euro per l’ultimo trimestre del 2008. Per la consegna è necessario predisporre adeguata richiesta ed attendere il controllo dell'Inps.

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