9 gen 2008

Nuovo regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti

Imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito, ridotti adempimenti contabili ed esclusione dagli studi di settore. E’ possibile scaricare la brochure informativa sul regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti (contribuenti "minimi").

Per maggiori informazioni sul regime dei minimi introdotto dalla finanziaria 2008

Il Fisco ti aiuta (poco) a pagare il mutuo

Diventa 4.000 euro il limite degli interessi passivi su cui calcolare la detrazione del 19 per cento
Chi ha un mutuo per l'acquisto dell'unità immobiliare da destinare ad abitazione principale propria o dei propri familiari grazie alla novità, introdotta dalla Finanziaria 2008 (legge n. 244 del 24 dicembre 2007) avrò un risparmio d'imposta di circa 70 euro. Il bonus ottenibile in dichiarazione sale a 760 euro, contro i 687 prima previsti.

Successione e donazione d’azienda

Il coniuge non paga più l’imposta sulle successioni e donazioni sul trasferimento di aziende, di quote societarie e di azioni. E se nell’azienda trasferita è presente un immobile, anche le imposte ipotecaria e catastale per l’espletamento delle formalità di trascrizione e di voltura non sono dovute.

Condizioni necessarie per godere dell’esenzione sono:

  • la prosecuzione per almeno 5 anni dell’esercizio dell’attività dell’impresa trasferita
  • la conservazione del controllo societario per il medesimo periodo nel caso si trasferiscano partecipazioni.

Link: Passaggio generazionale

Regime semplificato per i contribuenti minimi

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime fiscale semplificato e agevolato (c.d. regime dei contribuenti minimi) previsto dalla Finanziaria 2008. Il regime è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2008.

Circolare n. 73/e del 21 dicembre 2007

Per maggiori informazioni sul regime dei minimi introdotto dalla finanziaria 2008

3 gen 2008

Comprare casa e pagare meno tasse.

Comprare casa entro il 30 giugno 2011 può significare risparmiare imposte, fino a 17.280 euro.

La Finanziaria 2008 ha ripristinato la detrazione Irpef del 36%. L'agevolazione può applicarsi anche a chi acquista immobili facenti parte di edifici interamente ristrutturati.

Oltre ad un complesso iter burocratico, è necessario che i lavori siano effettuati, dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010, da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva vendita o assegnazione dell'immobile entro giugno 2011.

Link: Dottore Commercialista in Milano

Incentivi rottamazione auto

Prorogati per tutto il 2008 per gli incentivi alla rottamazione di auto e moto.

L'incentivo si allarga fino a comprendere i veicoli "euro 2" immatricolati prima del 1999.

Per chi si libera della vecchia macchina senza sostituirla, oltre al contributo di 150 euro per la demolizione, ci sono
  • tre anni di abbonamento gratuito al trasporto pubblico locale
  • oppure un bonus di 800 euro per aderire al servizio di car sharing.

700 euro a chi sostituisce un modello inquinante con un "euro 4" o un "euro 5";

500 euro aggiuntivi se le auto portate allo scasso sono due.

Pannelli solari: agevolazioni per il risparmio energetico

Ancora chiarimenti sulle agevolazioni riguardanti il risparmio energetico.
Anche i dottori agronomi, i dottori forestali e i periti agrari possono rilasciare l'attestato di certificazione energetica.
Inoltre è stato chiarito che se per lo stesso edificio si effettuano più lavori agevolabili, può essere prodotta un'unica documentazione complessiva sia per l'asseverazione che per l'attestato "energetico" e la scheda informativa.

27 dic 2007

Aprire P. IVA: Al via dal 1° gennaio il regime semplificato per contribuenti minimi

Il nuovo regime dei minimi sembra decisamente consigliato per:
  • le piccole partite iva, professionisti ed imprese, che operano nel settore dei servizi ed hanno pochi costi da scaricare e non risultano quindi danneggiati dalla indetraibilità dell'IVA. I vantaggi aumentano all'avvicinarsi alla soglia limite dei ricavi 30.000 euro. Da valutare l'utilità del regime caso per caso con il proprio commercialista al diminuire dei ricavi complessivi.
  • chi ha come clienti i privati (non viene effettuata ritenuta)
  • chi ha altri redditi che può evitare il cumulo ( es. lavoratore dipendente che decide di aprire partita iva.

Non sempre le agevolazioni sbandierate dal governo sono così convenienti.

  • é vero che questi soggetti non pagheranno irap, ma è anche vero che non avendo un'organizzazione autonoma non l'avrebbero probabilmente pagata comunque.
  • Inoltre da una prima analisi resta l'obbligo di ritenuta, costringendo quindi ad un perenne credito di imposta (fatta eccezione per quei soggetti che hanno come clienti principalmente privati). Strano che non si sia uniformata la normativa a quella sulle nuove attività produttive.
Breve sintesi
Condizioni d'accesso
Il regime dei contribuenti minimi è riservato alle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che svolgono attività d'impresa, arte o professione, e che nell'anno solare precedente hanno conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a 30mila euro.
Limite all'acquisto di beni strumentali
il soggetto che opta per il regime semplificato non deve aver effettuato cessioni all'esportazione e non deve aver sostenuto spese per lavoro dipendente o per collaboratori. Inoltre, non deve aver erogato somme in forma di utili di partecipazione agli associati né aver acquistato, anche mediante contratti d'appalto e di locazione, nei tre anni precedenti a quello di entrata nel regime, beni strumentali di valore complessivo superiore a 15mila euro.
Applicazione del regime: 1° gennaio 2008
I soggetti che possiedono questi requisiti e gli operatori che già applicano nel 2007 il regime della franchigia possono, già dal 1° gennaio 2008, iniziare a operare automaticamente da contribuenti minimi. I contribuenti che iniziano un'attività, devono comunicarlo nella dichiarazione di inizio attività da presentare con modalità ed entro i termini previsti.
Il nuovo regime fiscale: esoneri, semplificazioni e niente studi di settore!
L'adesione al regime dei contribuenti minimi comporta l'esonero dagli obblighi di liquidazione e versamento dell'Iva e da tutti gli altri obblighi previsti: registrazione delle fatture emesse, registrazione dei corrispettivi, registrazione degli acquisti, tenuta e conservazione dei registri e documenti (con l'eccezione delle fatture di acquisto e le bollette doganali d'importazione), dichiarazione e comunicazione annuale e, per concludere, compilazione e invio degli elenchi clienti e fornitori. Anche ai fini delle imposte sui redditi, i contribuenti minimi sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili. E, non essendo soggetti né agli studi di settore né ai parametri, sono inoltre esonerati dalla compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore.
Esenzione IRAP
L'adesione al regime dei contribuenti minimi comporta anche l'uscita dalla platea dei soggetti sottoposti al calcolo e al versamento dell'imposta sulle attività produttive.
Principio di cassa
L'imputazione delle spese, dei ricavi e dei compensi al periodo d'imposta deve essere effettuata sulla base del cosiddetto "principio di cassa". Il principio, generalmente valido per i redditi di lavoro autonomo, trova quindi applicazione anche nella determinazione del reddito d'impresa prodotto dai contribuenti minimi.

Link: guida fiscale su come aprire partita iva - speciale regime dei minimi


Benefit auto, le nuove tabelle Aci per il 2008

Pronte le nuove tabelle Aci da usare, nell'anno d'imposta 2008, per calcolare il valore convenzionale del reddito in natura derivante dall'utilizzo promiscuo di auto aziendali da parte di dipendenti e titolari di redditi assimilati. Per ogni modello è riportato il costo chilometrico calcolato su una percorrenza di 15mila chilometri annui e l'importo complessivo da includere in busta paga come benefit (30% del valore complessivo).

Nuova impresa

Avviare l'attività con un unico adempimento sarà presto una realtà. È stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 21 l'atteso decreto interministeriale di approvazione del modello di comunicazione unica, da presentare al Registro delle imprese, che consentirà di assolvere tutti gli adempimenti amministrativi anche ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, compresa l'attribuzione del codice fiscale e della partita Iva. La disciplina sarà applicabile dal 19 febbraio 2008.
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